Tedx al castello ducale di Agliè

Il weekend appena passato è stato a dir poco eccezionale, pazzesco, incredibile… tutto avuto inizio nel mezzo di questa estate quando la mia amica Paola Gianotti, ha suggerito il mio nome come possibile speaker agli organizzatori dell’evento Tedx con il tema della “reciprocità”. Nutrivo questo sogno da più di un anno e quando nei pressi del mio compleanno ho ricevuto la telefonata della formatrice Luisa Danieli che mi ha comunicato di essere stata scelta insieme ad altri cinque speaker per il Tedx al castello ducale di Agliè, mi sono sentita baciata dalla fortuna. Durante i due mesi e mezzo trascorsi, da prima nella scrittura del discorso dove ho unito la forza di volontà dei miei “Se vuoi, puoi” alla reciprocità e in seguito con le infinite prove di esposizione, le mie emozioni sono letteralmente impazzite. L’euforia iniziale ha ceduto ben presto il passo a una grande ansia e dentro di me hanno iniziato ad alternarsi momenti di paura respinti da momenti di coraggio. In genere nei miei Speech seguo una macro scaletta e a guidarmi sono sempre il cuore e l’istinto, mentre nei Tedx il format è completamente diverso ed è stato come preparare ed esporre una tesina. Microfono alla mano, al centro del famoso bollino rosso ovvero il tappeto rotondo tipico dei Tedx, sabato alla reggia sono riuscita a dare il meglio di me davanti a 150 persone tra le quali era presente la mia famiglia e i miei parenti più stretti e mi fa battere forte il cuore sapere che prossimamente il mio discorso verrà pubblicato nella consueta piattaforma mondiale dove sarò ascoltata da chissà quante altre persone. Sono grata a Paola per aver pensato a me, agli organizzatori che hanno creduto in me e ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questo periodo e in questo giorno speciale perché mi hanno aiutato a sentirmi forte e all’altezza di un’impresa tanto importante.

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