Sono Alessia Refolo, nata l’11 luglio 1990 a Ivrea in provincia di Torino.
Da piccolina sono sopravvissuta al Neuroblastoma, un tumore infantile da cui nel mondo si salva solo un bambino su 5, anche se ho pagato un prezzo molto alto perché i farmaci mi hanno danneggiato irrimediabilmente la vista.
Sono non vedente ma non permetto a questo problema di limitarmi e mi impegno al massimo in tutto ciò che faccio in modo da raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo.
Penso sia la mia grande forza di volontà a portarmi ad avere successo nella vita, tanto che grazie alle mie sfide personali affrontate a testa alta e ai miei traguardi raggiunti, sono stata scelta come testimonial dall’associazione Neuroblastoma, dall’Avis e dai Lions.

Mi riconosco nell’essere una ragazza solare, ottimista, sincera, determinata e molto attiva.
Mi piace leggere ascoltando i libri, e ho scritto con la casa editrice Hever, il mio primo romanzo autobiografico intitolato:
Se vuoi, puoi. Una vita al di là del buio.
Uscire con gli amici è il mio passatempo preferito che viene superato soltanto dallo sport che adoro, come l’equitazione, la danza, l’acrobatica aerea, lo sci sulla neve ma soprattutto l’arrampicata per la quale ho un grande talento. quest’ultima passione mi ha condotta alla conquista del titolo di Campionessa Mondiale Paralimpica di arrampicata sportiva, nel 2014 in Spagna.
Barbie Climber, è il soprannome che mi ha assegnato Lux la mia prima allenatrice di scalata, e personalmente lo trovo azzeccato poichè ho un fisico minuto; inoltre tale nomignolo dà un tocco di femminilità a questo sport molto duro e faticoso ma per me elegante e aggraziato, due aggettivi in cui mi riconosco. Del resto come la maggior parte delle donne sono un’amante dei vestiti e delle scarpe col tacco.
Ho scoperto di essere molto portata anche nello sci nautico dove automaticamente vengo chiamata Barbie Skier. questa seconda dote, mi ha spinta un’altra volta nel mondo agonistico, facendomi vincere l’oro al Campionato Europeo Paralimpico nello sci nautico, nel 2018 in Francia.

Vivo da sola ed in casa riesco ad essere indipendente basandomi principalmente sull’ordine. Ho imparato a cucinare pietanze semplici, a fare le pulizie e le lavatrici usando l’acchiappacolore, che mi tranquillizza. Tengo molto al mio aspetto fisico, e mi piace vestire in modo elegante, cosicchè da sempre memorizzo bene l’abbigliamento che acquisto facendomi dire i vari colori, in modo che i miei abbinamenti risultino sempre ben fatti.
Fuori casa, invece, oltre alla mia famiglia, i soci Lions sono diventati per me dei veri e propri angeli custodi, che mi accompagnano nei principali spostamenti quotidiani; e tale aiuto risulta di fondamentale importanza per me che ovviamente non posso guidare.

Ho studiato molto per diplomarmi in ragioneria con un punteggio alto e questa mia tenacia nel dare sempre il massimo, mi ha permesso di vincere il bando di concorso per essere assunta alla banca Monte Paschi di Siena nella filiale di Ivrea. Lavoro utilizzando un telefono ed un computer dotato di sintesi vocale, quindi risultano indispensabili le cuffie e la tastiera. Sono qualificata Gestore Valore, dunque mi occupo dei privati, principalmente nel settore commerciale.
Da sempre l’ambito cosmetico mi attira molto, infatti ho deciso di intraprendere la carriera di consigliera di bellezza per l’azienda Yvés Rocher, che con mia grande gioia realizza prodotti a base di ingredienti vegetali. sono felice di riuscire bene anche in questo settore estetico dove gli occhi sembrano giocare un ruolo fondamentale, ma ho constatato che con una buona preparazione, della vista si può fare a meno per essere un’abile venditrice.
La voglia di trasmettere messaggi positivi alle persone attorno a me ha trasformato il mio progetto “Se vuoi puoi”, nato come hobbie, in un vero e proprio lavoro: continuano ad aumentare le richieste di collaborazione con associazioni, enti, club, scuole pubbliche/private, asili, centri estivi. Tutto ciò mi riempie quotidianamente di grandi soddisfazioni, poichè ci tengo a diffondere il mio motto motivazionale, il più possibile nel mondo.
Adoro i miei lavori perché ci sono sempre cose nuove da imparare, e fortunatamente nei vari ambienti c’è una buona collaborazione tra colleghi,; inoltre il rapporto di dialogo con le persone, non smette mai di entusiasmarmi.