“Se vuoi puoi” è un progetto che ho creato inizialmente per i bambini e i ragazzi ed in seguito ho ampliato anche per gli adulti, per trasmettere il messaggio che nella vita tutto è possibile se lo vuoi fortemente. È importante ascoltare noi stessi guardandoci dentro per avere ben chiari i nostri bisogni e desideri, le nostre paure ed aspettative in modo da comprendere gli obiettivi che ci prefiggiamo e crederci per raggiungerli. Cerco di trasmettere questo messaggio motivazionale parlando di come affronto la vita con la disabilità della cecità e delle mie imprese sportive, negli eventi organizzati dai Lions e dall’Avis e dall’AILN di cui sono testimonial. Vengono proiettati i miei video nelle scuole medie e superiori così da rendere più interessanti i miei racconti e rimango sempre molto colpita dall’attenzione che mostrano quando parlo e dalle numerose domande che mi fanno. Invece con i bimbi più piccoli degli asili e delle elementari, impronto questi concetti sul gioco dove tolgo il senso della vista con una benda e facendo con loro percorsi tattili dove le mani o i piedi scalzi hanno un ruolo fondamentale. È bello vedere il loro entusiasmo nel mettersi alla prova chiudendo gli occhi e la loro curiosità espressa con domande dirette e spontanee. Provo a far capire che una persona disabile non deve essere ignorata ma anzi si possono fare insieme tantissime cose soprattutto se si tratta di un handicap fisico, come per esempio con un cieco si può innanzitutto parlare ma anche correre, ballare e fare sport.

Se vuoi puoi superare i tuoi limiti a patto che tu ci creda perché il segreto nella vita è lottare.