“Se vuoi puoi” è un progetto che ho creato nel 2017, inizialmente per i bambini e i ragazzi ed in seguito ho ampliato anche per gli adulti, per trasmettere il messaggio
che nella vita tutto è possibile se lo vuoi fortemente. È importante ascoltare noi stessi guardandoci dentro per avere ben chiari i nostri bisogni e desideri,
le nostre paure ed aspettative in modo da comprendere gli obiettivi che ci prefiggiamo e crederci per raggiungerli. Cerco di trasmettere questo motto
motivazionale parlando di come affronto la vita con la disabilità della cecità e delle mie imprese sportive, negli eventi ai quali sono invitata. Vengono proiettati i miei video nelle scuole medie e superiori così da rendere più interessanti i miei racconti e
rimango sempre molto colpita dall’attenzione che mostrano i ragazzi quando parlo e dalle numerose domande che mi rivolgono. Invece con i bimbi più piccoli degli asili
e delle elementari, impronto questi concetti sul gioco dove tolgo il senso della vista con una benda e facendo con loro percorsi tattili dove le mani o
i piedi scalzi hanno un ruolo fondamentale. Adorano sfidarsi ad indovinare i gusti delle caramelle, i profumi delle spezie e ascoltare gli strumenti musicali, tutto senza guardare. È bello vedere il loro entusiasmo nel mettersi alla prova chiudendo gli occhi e la loro curiosità espressa
con domande dirette e spontanee. Provo a far capire che una persona disabile non deve essere ignorata ma anzi si possono fare insieme tantissime cose soprattutto
se si tratta di un handicap fisico, come per esempio con un cieco si può innanzitutto parlare ma anche correre, ballare e fare sport.
Mi riempie di gioia sentire i più piccoli gridare il mio motto ogni volta che mi incrociano per strada, e ricevere di tanto in tanto i loro allegri messaggi vocali inviati dalle maestre, sono una delle cose più emozionanti delle mie giornate.
Se vuoi puoi superare i tuoi limiti a patto che tu ci creda perché il segreto nella vita è lottare.